Il progetto SMiLe, ideato da una PMI e due Università, si pone l’obiettivo di realizzare un sistema indossabile, non invasivo e innovativo per il monitoraggio continuo, in tempo reale e da remoto di parametri fisiologici, attività fisica e postura che condizionano il benessere fisico delle persone. In particolare, il sistema è stato pensato per essere sviluppato e testato nell’ambito sportivo e nell’ambito lavorativo.

La soluzione innovativa è basata sull’utilizzo di sensori indossabili e wireless, sullo sviluppo di software mirati all’integrazione dei dati forniti dai sensori, che rispettino i target di sicurezza dei dati in termini di privacy e integrità. Il sistema indossabile sarà progettato in modo da rispettare i requisiti di modularità, ergonomia e facilità di utilizzo da parte dell’utente finale. Il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, della frequenza respiratoria e della sudorazione fornirà informazioni sull’attività fisica dell’utente al fine di individuare precocemente potenziali condizioni critiche e/o patologiche. L’adozione di algoritmi innovativi per l’elaborazione dati consentirà la realizzazione di un sistema diagnostico altamente personalizzato ed incentrato sulla persona.

Il sistema proposto mira alla progettazione, sviluppo e realizzazione di un dispositivo indossabile capace di monitorare la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria, l’attività fisica e la sudorazione e sarà in grado  di fornire un feedback in tempo reale all’utilizzatore. La tempestiva comunicazione di informazioni cliniche rilevanti tramite assistenza virtuale ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni fisiche degli sportivi e ridurre il rischio di insorgenza di malattie lavoro-correlate all’apparato muscoloscheletrico.

L’idea progettuale è coerente con l’Area di Specializzazione “Scienze della Vita”, in particolare la proposta progettuale risponde a nuove esigenze quali “prevenire, apparire e sentirsi meglio, rallentare l’invecchiamento”.

Condotto in partnership con l’Unità di Ricerca di Neurofisiologia e Neuroingegneria dell’Interazione Uomo-Tecnologia (NEXTlab) e l’Unità di ricerca Misure e Strumentazione Biomedica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, e con l’Università La Sapienza (OdR Cardine Mandatario), afferente al Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica (DIAEE), il progetto è stato avviato l’11 giugno 2020 ed è della durata di 24 mesi.

La spesa complessiva del progetto, per tutti i partner, ammonta a 275.187,50 €, co-finanziati secondo quanto previsto dalla normativa Regionale, Nazionale ed Europea.